Terapia Narrativa

Cos’è la Terapia Narrativa?

Andiamo con ordine: qui e qui ti fornisco i link a due interessanti articoli che descrivono il paradigma della psicologia postmoderna e le sue caratteristiche essenziali. 

Ma cosa c’entra il postmodernismo con una visione narrativa della mente? Cosa c’entra parlare di questo concetto in un blog che si intitola “Narrativa-Mente”?

C’entra, e non poco: la visione postmoderna è alla base della Terapia Narrativa, mio approccio metodologico di riferimento. In questo articolo intendo fornire una sintetica descrizione di questo approccio, i cui valori di etica e giustizia sociale sono diventati per me aspetti fondamentali a livello professionale e personale.

Buona lettura!

 

Cos’è la Terapia Narrativa?

La Terapia Narrativa, o Pratica Narrativa, è un intervento psicologico collaborativo e non patologizzante, che considera le persone come “esperte della propria vita”, in possesso di numerose competenze, abilità, valori e credenze che possono aiutarle a cambiare la loro relazione con i problemi che le affliggono. Si tratta di un approccio che considera l’esperienza di ciascun individuo all’interno del più ampio contesto socioculturale, ponendo forte attenzione al modo in cui quest’ultimo influenza i pensieri e le idee di ciascuno di noi.

Storie e narrazioni

La Terapia Narrativa si occupa di storie di vita, intese come una serie di eventi, collegati da un tema che si presenta continuamente nel corso del tempo secondo una trama ben specifica. La storia si forma nel momento in cui poniamo attenzione più su alcuni eventi rispetto ad altri. Essi sono considerati più importanti e perciò “veri”. Man mano che la storia si forma, essa porta la persona che la racconta (e la vive) a selezionare dal contesto solo le informazioni che aiutano la storia stessa a sopravvivere (a essere, cioè, continuamente narrata e ri-narrata), e a tralasciare e/o rifiutare le informazioni che invece la mettono in discussione. Le storie descrivono e al contempo danno forma al punto di vista e alle convinzioni di ciascuno di noi sulle nostre vite, sul nostro passato e sul nostro futuro.

Storie saturate da problemi

Spesso con l’andare del tempo le nostre storie appaiono dominate da uno o più problemi. Esse divengono storie “saturate dal problema”, e siccome le nostre storie definiscono la nostra identità, ecco che essa diventa un’identità problematica. Spesso, per esempio, capita di sentire qualcuno dire di sé: Sono sempre stato una persona depressa. O definire un adolescente come un delinquente o un ribelleStorie di identità problematica come queste influenzano in maniera fortemente negativa il modo in cui le persone vedono la propria vita e le proprie capacità (es.: Sono senza speranza).

L’approccio narrativo aiuta le persone a contrastare gli effetti e l’influenza delle storie saturate dai problemi e delle descrizioni deficitarie, individuando le competenze e le abilità che possono aiutare a far fronte alle storie problematiche. Da ciò, spesso emergono deboli tracce di storie “subordinate”, storie di intenzione, speranza, impegno, volontà e sogni da raggiungere.

L’obiettivo, allora, diventa esplorare queste storie deboli, scoprirle e ampliarle.

Potremo allora scoprire che le nostre vite e le nostre identità non sono descritte da un’unica, problematica storia. A questa, infatti, possono affiancarsene altre, che ci descrivono come competenti, abili e capaci di affrontare e gestire i problemi. Attraverso la conversazione con il professionista, la persona ha la possibilità di svelare le possibilità di speranza che inizialmente erano nascoste e/o non riconosciute all’interno della storia problematica, in modo da riscrivere una nuova descrizione di sé.

 

Bibliografia introduttiva alla Terapia Narrativa

Madigan S. (2011), Narrative Therapy. Wahington, DC: APA Books.

Milner J., O’Byrne P. (2004), Il Counseling Narrativo. Interventi Brevi Centrati sulle Soluzioni. Trento: Erickson.

Payne M. (2006), Narrative Therapy. An Introduction to Counsellors. London: Sage.

White M. (1992), La Terapia Come Narrazione. Roma: Astrolabio.

White M., Epston D. (1990), Narrative Means to Therapeutic Ends. New York: Norton.